Senegal – La strada della Teranga

Senegal – La strada della Teranga

Il Senegal si affaccia sull’Atlantico con l’energia di Dakar e custodisce a Gorée una delle pagine più dolorose della storia africana. Poi la strada cambia ritmo: le dune di Lompoul, l’isola di conchiglie di Fadiouth, i baobab e i canali del Sine Saloum. A Mbour, sul finire del giorno, le piroghe rientrano dall’oceano.

La Teranga, attraverso gli incontri

Questo viaggio prende forma soprattutto quando ci fermiamo e incontriamo le persone. A Toubacouta incontriamo Renata e le donne di Les Madames, conosciamo il loro progetto e restiamo a cena. A Sipo entriamo nel villaggio della comunità Sérèr Niominka. A Polga portiamo il riso acquistato per il villaggio e ci fermiamo a chiacchierare con i suoi abitanti. A Mbour una famiglia di griot ci accoglie a casa, tra racconti, musica e il ritmo del SIMB.

Il nostro Senegal si attraversa senza fretta, in pochi. C’è tempo per ascoltare e lasciare spazio a ciò che accade lungo la strada. Ci accompagnano persone che conoscono il Paese; guide, famiglie e realtà locali ci aiutano a scoprirlo da vicino.

Teranga è una porta che si apre lungo il cammino, un posto a tavola, il tempo che qualcuno sceglie di dedicarti. In Senegal l’accoglienza passa da questi gesti. La riconosciamo quando qualcuno ci fa posto accanto a sé e, senza accorgercene, smettiamo di sentirci ospiti. Forse è proprio qui, più che nelle singole tappe, la bellezza di questo viaggio: nel modo in cui scegliamo di attraversare il Senegal.

Il viaggio in breve

Dieci giorni tra Atlantico, dune e mangrovie, in un piccolo gruppo. Un itinerario che intreccia natura, memoria e vita quotidiana, con il tempo per incontrare le persone e conoscere le realtà locali.

Informazioni pratiche

SCHEDA SINTETICA

  • Periodo dal 23 dicembre al 2 gennaio
  • Durata 10 giorni
  • Partecipanti min. 6 max.12
  • Quota a partire da 1.690 €
  • Viaggio con esperto Africa Adventure

Itinerario di viaggio

Arrivo all’aeroporto internazionale Blaise Diagne, trasferimento a Dakar e sistemazione. Una giornata leggera per sistemarsi e prendere confidenza con la capitale. Pernottamento a Dakar.

Traghetto per Gorée, passeggiata tra le case coloniali e visita della Maison des Esclaves, luogo simbolo della memoria della tratta atlantica. Rientro e visita di Dakar. Pasti non inclusi. Pernottamento a Dakar.

In piroga raggiungiamo l’isola di Ngor, con tempo per il mare e attività facoltative. Nel pomeriggio proseguiamo verso il Lac Retba per un’escursione in quad tra le dune. Pasti non inclusi. Pernottamento al Lago Rosa.

Trasferimento verso Lompoul e sistemazione nel campo tendato. Nel pomeriggio breve passeggiata a dorso di dromedario; cena nel deserto e pernottamento al campo.

Trekking nella zona di Popenguine e della riserva naturale. Proseguimento per Fadiouth, l’isola delle conchiglie, con guida locale e un tratto in piccola imbarcazione; sosta al baobab sacro di Fadial. Arrivo a Palmarin, cena e pernottamento.

Navigazione in piroga tra i canali del Sine Saloum e sosta nella zona dei pozzi di sale di Palmarin. Nel pomeriggio raggiungiamo Toubacouta per incontrare Les Madames, realtà legata al lavoro e all’autonomia delle donne e delle famiglie. Cena nel villaggio e pernottamento a Toubacouta.

In piroga raggiungiamo Sipo, villaggio della comunità Sérèr Niominka. L’incontro segue la disponibilità delle persone del villaggio. Rientro a Toubacouta e proseguimento verso la Petite Côte. Pasti non inclusi.

A Polga incontriamo la comunità e consegniamo il riso acquistato per il villaggio. Proseguiamo verso la laguna di Somone, dove partecipiamo a Radici in viaggio con la piantumazione di un albero. Pomeriggio tra laguna, mare e tramonto; attività acquatiche facoltative. Pasti non inclusi e pernottamento a Somone.

Mini safari nella Riserva di Bandia, poi proseguimento per Mbour. Incontriamo l’artigianato locale, scopriamo il ritmo del djembé e attraversiamo il mercato del pesce e delle spezie mentre le piroghe rientrano dall’oceano. Cena a casa di una famiglia di griot, accompagnata dal SIMB, la danza del falso leone. Pernottamento a Somone.

Mattina sulla Petite Côte tra la spiaggia di Saly e il mercato artigianale, con tempo libero per il mare e gli ultimi acquisti. Pranzo non incluso e trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo di rientro. Volo di rientro in tarda serata, con arrivo in Italia il 2 gennaio.

Ogni viaggio comincia da un incontro

Non cerchiamo soltanto luoghi da visitare, ma storie da ascoltare, persone da conoscere e prospettive nuove da portare a casa. Viaggiamo in piccoli gruppi, accompagnati da chi conosce e racconta i territori, con il tempo necessario per scoprirli davvero.

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