C’è un modo di viaggiare che non misura il tempo in ore, ma in silenzi. Che non conta le tappe, ma gli incontri. Che non insegue le mete, ma si lascia cullare dal vento.
La Dahabeya Samarah è questo: una barca d’oro che naviga il Nilo come si navigava nell’Ottocento, quando il fiume era l’unica strada e ogni viaggio era un’avventura lenta, intima, irripetibile.
Il nome Dahabeya in arabo significa “barca d’oro” o “dorata”. Queste eleganti imbarcazioni a vela solcavano il Nilo sin dall’Ottocento, trasportando merci e passeggeri tra Luxor e Aswan. Verso la fine del secolo divennero il mezzo prediletto dai primi viaggiatori occidentali, e nella prima metà del Novecento si trasformarono in imbarcazioni private del Kedivè e della borghesia egiziana.
Poi, con l’avvento delle grandi crociere turistiche, le dahabeya scomparvero. Ma non del tutto.
Fondata nell’ottobre 2010 con amorevole attenzione per ogni dettaglio, la Samarah rappresenta una scelta di viaggio diversa: lenta, intima, ecosostenibile. Questa elegante imbarcazione naviga senza motore, spinta unicamente dal vento che gonfia le sue vele. Quando l’aria si ferma, un piccolo rimorchiatore la traina dolcemente, mantenendo il ritmo calmo e naturale del fiume.
A rendere questo viaggio ancora più speciale è la visione del suo armatore, Mohamed, un nubiano originario di Aswan, cresciuto sulle rive del fiume. Con passione e dedizione, ha trasformato la Samarah in un progetto che unisce tradizione e responsabilità: una barca costruita nel rispetto dell’ambiente, gestita da un equipaggio locale e pensata per valorizzare la cultura e l’ospitalità nubiana.
Durante la navigazione, facciamo tappa in villaggi rurali e comunità nubiane che vivono ancora in armonia con il Nilo. Qui incontri artigiani, pescatori e famiglie locali, scopri la lavorazione del rame, dei tessuti o delle spezie, o condividi un pranzo semplice preparato secondo le ricette del fiume.
Questo viaggio è organizzato in collaborazione con operatori locali e comunità nubiane che lavorano da anni per promuovere un turismo sostenibile lungo il Nilo.
Parte del ricavato contribuisce al sostegno di micro-progetti artigianali e familiari, a tutela delle tradizioni e dell’ambiente fluviale.
Dopo la colazione a bordo, partiamo alla scoperta dell’enigmatico mondo della Necropoli Tebana. I Colossi di Memnone ci salutano all’ingresso, maestosi e silenziosi. Poi la Valle dei Re, dove riposano circa 60 sovrani del Nuovo Regno: visitiamo la tomba di Ramses VI, con i suoi corridoi decorati e la sala del sarcofago, e quella di Seti I, un capolavoro di arte funeraria.
Proseguiamo verso la Valle degli Artigiani, elegante e raffinata, e infine la Valle delle Regine, dove ci attende la tomba di Nefertari. Scoperta nel 1904 da Ernesto Schiaparelli, direttore del Museo Egizio di Torino, questa tomba è un trionfo di colori vivaci e decorazioni eccezionali. Il soffitto azzurro scuro è costellato di stelle dorate, e ogni parete racconta la bellezza eterna della grande regina.
Rientro a bordo per il pranzo. Nel pomeriggio, navigazione verso Esna. Cena e pernottamento a bordo.
L’alba ci trova in navigazione verso sud. La dahabeya attraversa la chiusa di Esna, e l’acqua che si solleva lentamente accompagna la nostra discesa lungo il Nilo. La colazione si gusta sul ponte, tra il profumo del tè e la brezza che muove le vele.
A Edfu ci attende il Tempio di Horus, maestoso e perfettamente conservato. Due statue in granito nero sorvegliano l’ingresso, e oltre il pilone si aprono cortili e colonne ricoperte di rilievi. Le pareti raccontano la lotta tra Horus e Seth, la vittoria della luce sul caos. Camminare tra queste pietre è come attraversare il tempo.
Ripresa la navigazione verso sud, il pranzo è servito a bordo, con il paesaggio che scorre lento: campi di canna da zucchero, palmeti, villaggi che salutano al passaggio. Tutto si muove con un ritmo antico, dolce, come il respiro del fiume.
Nel pomeriggio approdiamo al villaggio di Bassaw, dove la vita agricola conserva ancora gesti antichi. Le case in mattoni crudi si colorano di ocra e di blu, i bambini giocano tra le vie sabbiose e gli uomini lavorano nei campi che arrivano fino all’acqua. Una passeggiata tra le stradine ci permette di incontrare gli abitanti del villaggio e condividere con una famiglia locale un tè caldo, momento semplice e autentico di ospitalità egiziana.
La sera, la dahabeya resta ormeggiata davanti al villaggio. La cena si consuma sotto le stelle, con le luci di Bassaw riflesse sull’acqua e il silenzio del Nilo che avvolge ogni cosa.
All’alba la dahabeya riprende il suo lento cammino verso sud. La colazione si gusta sul ponte, tra la luce dorata del sole e il profumo dell’acqua. Le rive diventano più alte e rocciose: siamo a Gebel El Silsila, l’antica cava da cui vennero estratti i blocchi per i templi dell’Egitto faraonico. Le tracce degli scalpelli sono ancora visibili sulla pietra, e il silenzio del luogo racconta la fatica e la grandezza di quel lavoro millenario.
La navigazione prosegue verso l’isola di Meniha, dove il Nilo si allarga in acque calme e limpide: chi lo desidera può concedersi un bagno rinfrescante prima di gustare il pranzo a bordo.
Nel pomeriggio si arriva a Kom Ombo, il tempio doppio dedicato a Horus e Sobek. Le sue colonne gemelle e i rilievi finissimi svelano la perfetta armonia tra l’uomo e gli dèi, tra il cielo e il fiume.
L’alba ci accompagna nell’ultimo tratto di navigazione verso Aswan, dove il Nilo si fa più ampio e luminoso. La colazione a bordo profuma di pane caldo e di quiete: l’atmosfera è serena, come se il fiume stesso ci invitasse a rallentare.
Nel corso della giornata visitiamo il magnifico Tempio di Philae, dedicato a Iside, la dea dell’amore e della rinascita. Il santuario sorge sull’isola di Agilika, circondato da acque turchesi e da palme che ondeggiano al vento. Le colonne, i capitelli fioriti e i bassorilievi raccontano il mito eterno di Iside e Osiride, mentre il canto degli uccelli si mescola al mormorio del fiume.
Rientro a bordo per il pranzo e navigazione verso il cuore di Aswan. La sera ci accoglie la magia delle luci riflesse sull’acqua: la dahabeya resta ormeggiata silenziosa, e la cena si consuma sotto il cielo d’Africa, avvolti dalla calma del Nilo.
Lasciamo la dahabeya e saliamo su una feluca, più piccola ma perfetta per esplorare gli angoli nascosti del Nilo. L’acqua scorre calma e il paesaggio cambia lentamente: le rive si riempiono di colori, le case si dipingono di blu, verde e ocra, adornate da conchiglie e disegni vivaci. È il segno che siamo entrati nel cuore della Nubia, una terra dove il fiume è parte della vita quotidiana.
Navigando tra palmeti e sabbia dorata raggiungiamo uno dei villaggi nubiani, luogo di ospitalità autentica e sorrisi luminosi. Passeggiamo tra le viuzze sabbiose, incontriamo gli abitanti al lavoro, osserviamo i bambini che corrono verso il fiume e le donne che intrecciano stuoie all’ombra delle case.
Saremo accolti da una famiglia nubiana per il pranzo, un momento conviviale e semplice, ricco di sapori locali e racconti condivisi davanti a un tè profumato alla menta. È qui che si percepisce la vera essenza del viaggio: il calore umano, la lentezza, la bellezza delle piccole cose.
Dopo il pranzo, la feluca riprende la via del ritorno. Il sole brilla sull’acqua e il Nilo scorre placido, accompagnando il nostro ritorno con il suo eterno respiro.
Colazione durante la navigazione verso Luxor, poi partenza in bus verso Abydos, considerato il Signore dei templi dell’antico Egitto. Dal punto di vista religioso, mitologico e artistico, Abydos rappresenta la scuola artistica più raffinata che l’Egitto abbia conosciuto. Era la destinazione di pellegrinaggio per eccellenza, essendo stato il culto di Osiride, il re dei morti, il più venerato.
Al termine della visita, rientro verso Denderah per visitare il tempio risalente all’epoca tolemaica e romana, consacrato a Hathor, la dea dell’amore, della bellezza, della musica e della poesia.
Pranzo in una struttura locale, organizzato dall’Armant Women Group, associazione che sosteniamo nel nostro impegno per il turismo responsabile.
Cena e pernottamento a bordo.
Puoi prenotare compilando la scheda qui a fianco (alcuni campi sono obbligatori), oppure contattando direttamente l’agenzia.
Compilando il modulo di contatto invierai senza impegno la tua richiesta all’agenzia; Sonia & Hani ti contatteranno per discutere tutti i dettagli del tuo viaggio.
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