Birdwatching in Egitto tra Galala e Lago Nasser

Informazioni

Sulle Ali della Migrazione

Milioni di ali attraversano il deserto, planano sulle scogliere, si posano sulle rive di laghi immensi. L’Egitto è crocevia, ponte tra continenti, rotta antica quanto la vita stessa.

Ogni anno, tra primavera e autunno, le rotte migratorie afro-eurasiatiche trasformano questo territorio in un paradiso per chi ama osservare gli uccelli. Dalle montagne di Galala, dove i rapaci passano a pochi metri dagli osservatori, fino alle acque tranquille del Lago Nasser, dove cicogne e aironi nidificano tra acacie e canneti, ogni tappa è un incontro con la meraviglia.
In questo viaggio seguiamo il volo degli uccelli migratori, camminiamo nei deserti dove vivono specie rare, navighiamo sul lago più grande d’Africa. Un’esperienza per chi cerca la natura nella sua forma più autentica, per chi sa che ogni uccello racconta una storia di viaggio, resistenza e libertà.

Questo programma è organizzato in collaborazione con Nature Conservation Egypt (NCE), organizzazione leader nella conservazione della biodiversità e nella promozione dell’ecoturismo responsabile in Egitto.

Perché questo viaggio

L’Egitto è uno dei punti nevralgici delle rotte migratorie afro-eurasiatiche.
Ogni anno, milioni di uccelli attraversano il suo cielo, fermandosi nelle oasi, nei deserti, lungo le rive del Nilo e del Lago Nasser. Osservarli significa entrare in contatto con uno dei fenomeni naturali più straordinari del pianeta.

Il Galala Bird Observatory è oggi un punto di riferimento internazionale per la ricerca, la conservazione e l’ecoturismo. Un luogo dove la scienza incontra l’emozione, e dove ogni sguardo al cielo racconta il mistero del viaggio.
Il Lago Nasser, con le sue acque immense e le sue rive selvagge, è casa per specie africane rare e per migratori che qui trovano riposo e cibo prima di proseguire verso nord.

Questo viaggio è pensato per chi ama la natura, per chi cerca il contatto autentico con gli ecosistemi, per chi sa che ogni uccello è un messaggero di libertà.

Conservazione e turismo responsabile

Questo programma è realizzato in collaborazione con Nature Conservation Egypt (NCE), organizzazione egiziana impegnata nella conservazione della biodiversità, nella ricerca scientifica e nella promozione dell’ecoturismo sostenibile.
NCE lavora in partnership con BirdLife International, African Biodiversity Network e Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), contribuendo attivamente alla protezione delle rotte migratorie e degli habitat naturali dell’Egitto.

Partecipare a questo viaggio significa sostenere progetti di conservazione, contribuire alla ricerca ornitologica e promuovere un turismo che rispetta la natura e le comunità locali.

Informazioni pratiche

Note importanti

  • Questo viaggio richiede un livello base di forma fisica per le camminate nel deserto e le uscite in barca
  • Si consiglia di portare binocolo, cannocchiale (se disponibile), guida ornitologica, abbigliamento comodo e adatto al deserto
  • Le temperature ad aprile-maggio possono essere elevate durante il giorno e fresche al mattino presto
  • Portare cappello, crema solare, occhiali da sole e borraccia
  • Il Galala Bird Observatory è un centro di ricerca internazionale: rispettiamo le indicazioni degli operatori e contribuiamo alla conservazione
  • Le specie osservabili dipendono dalle condizioni meteorologiche e dai flussi migratori

SCHEDA SINTETICA

  • Tipologia Birdwatching naturalistico, turismo responsabile
  • Durata 8 giorni / 7 notti
  • Partenze 26 aprile - 3 maggio 2026
  • Costo Da definire in base alle esigenze
    (Il viaggio è personalizzabile)

L’itinerario:
otto giorni tra cielo, deserto e acqua

Arriviamo all’aeroporto internazionale di Hurghada in serata. Dopo le formalità di ingresso, ci trasferiamo a Safaga, cittadina sul Mar Rosso che sarà la nostra base per i primi giorni.
Qui il deserto incontra il mare, e già dalla strada possiamo scorgere i primi uccelli: gabbiani, sterne, rapaci che planano sulle correnti calde.
Pernottamento a Safaga.

Tre giornate complete dedicate all’osservazione dei rapaci migratori al Galala Bird Observatory, uno dei punti di riferimento internazionali per lo studio e la conservazione degli uccelli migratori.
Dall’alto dei monti di Galala, tra deserto e mare, assistiamo a uno spettacolo unico: oltre un milione e mezzo di rapaci attraversano ogni primavera questa rotta, planando sopra le scogliere o passando a pochi metri da noi. Falchi pecchiaioli, aquile anatraie minori, aquile delle steppe, bianconi, grifoni, avvoltoi egiziani, sparvieri levantini, cicogne bianche e nere: il cielo si riempie di ali, e ogni sguardo racconta il mistero del viaggio.
Tra un’osservazione e l’altra, esploriamo il deserto circostante alla ricerca delle specie residenti: monachella del deserto, monachella bruna, allodola del deserto, pernice del deserto. Uccelli che hanno imparato a vivere nel silenzio e nell’aridità, adattandosi a un ambiente estremo.
Le giornate seguono il ritmo naturale: alba presto, ore di osservazione, pranzo al campo, pomeriggio dedicato ai conteggi e alle specie che passano con la luce calda del tramonto.
Pernottamento a Safaga (3 notti).

Al mattino, ultima sessione di osservazione a Galala. Poi salutiamo le montagne e ci mettiamo in viaggio verso sud.
Attraversiamo il deserto orientale in auto fino a Luxor, dove pranziamo e ci prendiamo un momento per respirare l’atmosfera della città. Nel pomeriggio proseguiamo in treno verso Aswan, seguendo il corso del Nilo mentre il paesaggio cambia: campi verdi, villaggi, palme che ondeggiano al vento.

Arriviamo ad Aswan in serata, accolti dal ritmo lento del fiume e dalle luci che si riflettono sull’acqua.
Pernottamento ad Aswan.

Partenza molto presto al mattino per Abu Simbel, nel profondo sud dell’Egitto. Il viaggio in minibus attraversa il deserto nubiano, un paesaggio di sabbia e roccia dove il silenzio è assoluto.

Arrivati ad Abu Simbel, partiamo per un’escursione in 4×4 off-road alla ricerca delle specie del deserto e delle zone umide che costeggiano il lago. Qui il deserto si fa improvvisamente verde, e tra acacie e arbusti spinosi vivono uccelli che non si trovano altrove.

Nel pomeriggio, escursione in barca sul Lago Nasser per cinque ore. Navighiamo tra isole e insenature, osservando aironi, cormorani, martin pescatori, limicoli. Il lago è immenso, e il silenzio è rotto solo dal canto degli uccelli e dal movimento dell’acqua.

Pernottamento ad Abu Simbel o rientro ad Aswan.

Giornata interamente dedicata al birdwatching lungo le rive del Lago Nasser.

Con l’arrivo della primavera, il lago diventa un crocevia vitale per le specie migratrici africane in viaggio verso l’Europa. Alcune restano a nidificare lungo le sue rive, tra acacie e canneti, rendendo la zona un laboratorio vivente di biodiversità.

Cerchiamo le specie più rare e affascinanti: cicogna beccogiallo, simbolo del legame tra Africa ed Europa lungo l’antica rotta migratoria, nibbio beccogiallo, porfiro africano, beccaccino maggiore, corriere di Kittlitz, corriere a tre bande, ballerina africana, marangone minore, tessitore villaggio, becco di cera cremisi.
Ogni avvistamento è un regalo, ogni specie racconta una storia di adattamento e sopravvivenza.

Pernottamento ad Aswan.

Al mattino, trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.

Opzione A: volo internazionale diretto da Aswan.

Opzione B: trasferimento in treno da Aswan a Luxor al mattino presto e volo internazionale da Luxor.

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