Egitto: Tra Oasi e Templi

Informazioni

Un viaggio autentico nel cuore dell’Alto Egitto

C’è un Egitto che non si trova nelle guide turistiche. Un Egitto fatto di villaggi silenziosi, di palme che ondeggiano al vento del deserto, di donne che tessono tappeti e modellano argilla con le stesse mani delle loro nonne. Un Egitto dove il tempo scorre lento come il Nilo, e ogni incontro è un ponte tra mondi.

In questo viaggio attraversiamo l’Alto Egitto da Il Cairo a Luxor, passando per le oasi del deserto occidentale e i templi millenari che custodiscono storie di dei e faraoni. Camminiamo tra sabbia e pietra, incontriamo artigiani e comunità locali, scopriamo un Egitto autentico, lontano dalle rotte del turismo di massa.

Un itinerario pensato per chi cerca il contatto umano, la bellezza dei luoghi nascosti, il senso profondo del viaggio.

Il senso del viaggio

Questo viaggio sostiene l’economia locale e valorizza il lavoro delle donne e degli artigiani nelle oasi egiziane. Ogni tappa è pensata per promuovere un turismo rispettoso delle persone e dei luoghi, capace di creare legami e restituire valore alle comunità che ci accolgono.

Non è solo un viaggio attraverso il deserto e i templi: è un viaggio attraverso le vite di chi abita questa terra, le mani che la lavorano, le voci che la raccontano.

Informazioni pratiche

Note importanti

  • Questo itinerario include pernottamenti in strutture locali, eco-lodge e campi tendati nel deserto;
  • Il viaggio sostiene progetti di imprenditoria femminile e artigianato locale;
  • gli incontri con le comunità sono parte integrante dell’esperienza;
  • si consiglia abbigliamento comodo e adatto al deserto (scarpe chiuse, cappello, protezione solare);
  • le temperature nel deserto possono variare molto tra giorno e notte;
  • per i siti religiosi si richiede abbigliamento rispettoso (spalle e ginocchia coperte)

SCHEDA SINTETICA

  • Tipologia Viaggio di gruppo organizzato
  • Durata 9 notti
  • Partenze Tutto l'anno
  • Costo Da definire in base alle esigenze

L’itinerario:
dieci giorni tra deserto, storia e umanità

Arriviamo all’aeroporto del Cairo. Dopo le formalità di ingresso, ci trasferiamo in hotel per il check-in e un momento di riposo.

Nel pomeriggio, passeggiamo tra i vicoli di Khan el-Khalili, il grande souq dove si intrecciano spezie, stoffe, gioielli e voci. Qui respiriamo l’atmosfera del Cairo popolare, tra botteghe artigiane e caffè storici.

Cena libera e pernottamento in hotel.

Giornata dedicata alle piramidi. Partiamo da Saqqara, dove la piramide a gradoni di Djoser segna l’inizio dell’architettura monumentale egizia. Poi Dahshur, con la piramide romboidale e quella rossa, testimoni di un’epoca di sperimentazione e grandezza.

Infine Giza, dove la grande Sfinge domina il deserto e le tre piramidi si stagliano contro il cielo, eterne e silenziose.

Pranziamo in ristorante locale e rientriamo al Cairo nel pomeriggio.

Cena libera e pernottamento.

Partiamo per il Fayoum, oasi verde alimentata dal Nilo, dove la sabbia incontra i laghi e le coltivazioni di palma. Qui la natura si fa generosa: cascate, laghi turchesi, dune dorate.

Visitiamo Wadi El-Hitan (la “valle delle balene”), patrimonio UNESCO che custodisce fossili di cetacei di 40 milioni di anni fa, e Wadi El-Rayan, area protetta con cascate e paesaggi mozzafiato.

Ci sistemiamo in un piccolo eco-lodge locale, immerso nel verde dell’oasi.

Cena e pernottamento.

Al mattino, incontriamo gli artigiani della scuola di pottery e partecipiamo a un laboratorio di ceramica tradizionale. Qui le mani modellano l’argilla come si faceva secoli fa, e ogni pezzo racconta una storia di sapienza e pazienza.
Proseguiamo per Bahariya, con soste nei villaggi lungo la strada per conoscere la vita quotidiana delle oasi: i mercati, le case in adobe, i campi coltivati a datteri e olive.
Arriviamo nel Deserto Bianco e ci sistemiamo in campo tendato gestito da famiglie beduine. Qui il deserto si fa casa: tappeti stesi sulla sabbia, tè caldo che profuma di menta, stelle che brillano senza fine.
Cena condivisa attorno al fuoco, sotto il cielo più nero e luminoso che si possa immaginare.

All’alba, passeggiamo tra le formazioni di gesso del Deserto Bianco, uno dei luoghi più suggestivi d’Egitto. Le rocce bianche scolpite dal vento sembrano sculture moderne, funghi giganti, animali pietrificati. Il silenzio è assoluto, e ogni passo risuona sulla sabbia.

Proseguiamo verso Farafra e Dakhla, attraversando paesaggi che cambiano colore e forma: dune rosse, coltivazioni verdi, villaggi in adobe che si mimetizzano con la terra.

Cena e pernottamento in guesthouse locale.

Visitiamo il tempio romano di Deir El-Hagar, piccolo santuario in pietra arenaria dedicato alla triade tebana, e il villaggio di El-Qasr, antica città islamica costruita in fango e pietra. Le viuzze strette, le porte in legno intagliato, le case che si appoggiano l’una all’altra: qui il tempo sembra essersi fermato.

Nel pomeriggio arriviamo a Kharga, la più grande delle oasi del deserto occidentale. Visitiamo il tempio di Ibis e incontriamo abitanti e associazioni locali che lavorano per lo sviluppo sostenibile della comunità.

Cena e pernottamento.

Partiamo per Abydos, uno dei siti più sacri dell’antico Egitto, dedicato a Osiride, dio della resurrezione. Il Tempio di Seti I è un capolavoro di arte e architettura, con rilievi finissimi e colori ancora vividi.

Poi Dendera, dove visitiamo il Tempio di Hathor, dea dell’amore, della bellezza, della musica e della poesia. Questo tempio tolemaico-romano è un trionfo di colonne, capitelli fioriti e soffitti dipinti con costellazioni e miti.

Pranziamo presso una cooperativa di donne, parte di un progetto di sostegno all’imprenditoria femminile rurale. L’atmosfera è semplice, conviviale, spesso all’aperto, tra incensi e tavoli rustici. Più che un pranzo organizzato, è un momento di relazione: condividiamo storie, ascoltiamo progetti, costruiamo legami.

Nel pomeriggio ci trasferiamo a Luxor.

Cena libera e pernottamento.

Giornata dedicata a Luxor, l’antica Tebe, capitale del Nuovo Regno.

Al mattino, visitiamo la Valle dei Re, dove la pietra custodisce i segreti dei faraoni. Le tombe scavate nella roccia, i corridoi decorati con scene del Libro dei Morti, i sarcofagi che riposano nel buio: qui la morte si fa arte, e l’eternità prende forma.

Poi il Tempio di Hatshepsut, dedicato alla regina faraone, e i Colossi di Memnon, giganti di pietra che vegliano sulla piana.

Pranziamo in ristorante locale.

Nel pomeriggio, visitiamo il Tempio di Karnak, il più grande complesso religioso dell’antichità, con la sua foresta di colonne e i suoi laghi sacri. Infine il Tempio di Luxor, collegato a Karnak da un viale di sfingi lungo tre chilometri.

Passeggiamo nel souq di Luxor, con sosta da Habyba Gallery, spazio di arte e artigianato locale gestito da donne artiste.

Cena libera e pernottamento.

Giornata libera per esplorare Luxor a ritmo personale, rilassarsi, o partecipare a escursioni facoltative:

  • Volo in mongolfiera all’alba sulla Valle dei Re (esperienza indimenticabile)

  • Tempio di Edfu (dedicato a Horus, il dio falco)

  • Tempio di Kom Ombo (dedicato a Sobek, il dio coccodrillo, e Haroeris)

  • Villaggio nubiano e incontro con comunità locali

Cena libera e pernottamento.

Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia.

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